Shiitake
Cos'è lo Shiitake?
IL FUNGO DELLA QUERCIA
Lo Shiitake è un fungo radicato nella cultura orientale che porta nel nome il fascino della sua storia millenaria. In giapponese infatti significa "fungo della quercia shii", appellativo che rivela il suo habitat naturale. Lo Shiitake cresce infatti spontaneamente sui tronchi di querce e castagni nelle foreste di Giappone, Cina e Corea. Si distingue per il suo cappello carnoso e compatto, dalla forma elegantemente convessa che tende ad appiattirsi in fase di maturazione. La superficie bruna è impreziosita da scaglie chiare che conferiscono a questo fungo un aspetto raffinato. Tale apparenza si rifrange nel gusto, apprezzatissimo nelle cucine gourmet internazionali, è infatti considerato una vera e propria prelibatezza. Anche per questo motivo viene annoverato come uno dei funghi più coltivati al mondo. Un vero tesoro della natura, tanto prezioso in cucina quanto straordinario per le sue proprietà nutrizionali e benefiche.
Lo Shiitake è ricco di composti bioattivi di rilievo: beta-glucani e glicoproteine — polisaccaridi complessi, catene di zuccheri che interagiscono con il sistema immunitario — da cui si ottiene un estratto noto come Lentinano; un estratto derivato dal micelio (la parte "sotterranea" del fungo), noto come LEM; composti antiossidanti come la tioprolina e il mannitolo; l'eritadenina, un principio attivo con azione ipocolesterolemizzante (che abbassa il colesterolo); il trealosio, uno zucchero che influisce positivamente sulla funzionalità intestinale; la vitamina D e il suo precursore, l'ergosterolo.
Storia e curiosità
In Asia orientale lo Shiitake è riconosciuto da secoli come tesoro culinario ed è parte integrante della cultura medicinale tradizionale. La consapevolezza di queste straordinarie proprietà è attestata dall'interesse per la raccolta di questo fungo che alcuni documenti cinesi fanno risalire già oltre mille anni fa, mentre in Giappone la coltivazione su tronchi di legno si diffuse già durante il periodo Muromachi (XIV-XVI secolo). Il valore storico e culturale dello Shiitake ne hanno fatto un simbolo di prestigio. Nelle comunità giapponesi infatti veniva offerto come dono di ospitalità e rispetto profondo verso gli ospiti. Nelle zone più rurali assunse persino la funzione di moneta di scambio, ulteriore testimonianza del suo importante valore.
In alcune regioni della Cina invece la raccolta spontanea era accompagnata da celebrazioni stagionali, quando i primi esemplari di Shiitake facevano comparsa nei boschi e le piogge primaverili o autunnali cessavano di insistenza. Oggi lo Shiitake, grazie al suo fascino senza tempo, ha conquistato il mondo intero come protagonista di festival gastronomici ed eventi micologici internazionali.
Dalla tradizione alla recente ricerca scientifica:
- Proprietà antivirali e antimicrobiche – contrasta la proliferazione di virus, batteri e funghi patogeni attraverso meccanismi diretti e immunomediati
- Supporto al sistema immunitario – modula la risposta immunitaria attivando macrofagi, linfociti e cellule Natural Killer
- Riequilibrio del microbiota intestinale e orale – favorisce i batteri benefici e contrasta i patogeni in tutto il tratto digerente
- Regolazione del colesterolo e dei lipidi – contribuisce alla riduzione del colesterolo e al mantenimento della salute cardiovascolare
Le proprietà dello Shiitake sono state oggetto di studi scientifici a partire dalla fine degli anni Sessanta. Ricercatori giapponesi, in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Tokyo, isolarono dal fungo un composto denominato Lentinano, che portò alla produzione del farmaco omonimo. Dopo i test clinici, il farmaco Lentinan fu approvato nel 1976 dal Ministero della Salute Giapponese, diventando uno dei farmaci immunoterapici più prescritti al mondo come supporto nei trattamenti oncologici.
Proprietà antivirali e antimicrobiche
I composti dello Shiitake esercitano un'azione antimicotica e antibatterica diretta, inibendo la proliferazione di Candida albicans (un lievito responsabile di infezioni fungine) e di diversi batteri come Streptococcus pyogenes (causa di tonsilliti e faringiti) e Staphylococcus aureus (responsabile di infezioni cutanee e sistemiche). Per questa sua azione antimicrobica, in Oriente è tradizionalmente usato per prevenire e contrastare le malattie da raffreddamento.
L'estratto ottenuto dal micelio, noto come LEM (Lentinula Edodes Mycelium), ha dimostrato efficacia nel supporto in caso di epatite B cronica: favorisce la funzionalità epatica e la rigenerazione dei tessuti danneggiati, contribuendo a proteggere il fegato dall'infiammazione cronica indotta dal virus.
Studi recenti hanno indagato l'effetto del Lentinano anche nelle infezioni respiratorie virali. In un trial clinico su pazienti con COVID-19, la somministrazione di Lentinano in spray nasale ha mostrato un profilo di sicurezza favorevole e risultati promettenti nel ridurre la durata dei sintomi. L'azione antivirale è mediata principalmente dal potenziamento della risposta immunitaria: i beta-glucani dello Shiitake attivano i macrofagi (cellule che "inglobano" e distruggono i patogeni) e stimolano la produzione di interferoni — proteine che le cellule producono per "avvisarsi" a vicenda della presenza di un virus e bloccare la sua replicazione.
Studi scientifici di riferimento
- Fan W et al. Safety and efficacy of lentinan nasal drops in patients infected with the variant of COVID-19: a randomized, placebo-controlled trial. Front Pharmacol. 2023. Link
- Laue C et al. Adjuvant effect of orally applied preparations containing fungal beta-glucans in respiratory infections: evidence from randomized clinical trials. Nutrients. 2021. Link
- Hearst R et al. An examination of antibacterial and antifungal properties of constituents of shiitake (Lentinula edodes) and oyster (Pleurotus ostreatus) mushrooms. Complement Ther Clin Pract. 2009. Link
- Chowdhury MMH et al. Screening of antimicrobial, antioxidant properties and bioactive compounds of some edible mushrooms cultivated in Bangladesh. Ann Clin Microbiol Antimicrob. 2015. Link
- Cui H et al. Anti-influenza effect and mechanisms of lentinan in an ICR mouse model. Front Cell Infect Microbiol. 2022. Link
- El-Kholy AA et al. Proteome analysis and in vitro antiviral, anticancer and antioxidant capacities of the aqueous extracts of Lentinula edodes and Pleurotus ostreatus edible mushrooms. Molecules. 2021. Link
- Gordon M et al. A placebo-controlled trial of the immune modulator, lentinan, in HIV-positive patients: a phase I/II trial. J Med. 1998. Link
- Smith JA et al. AHCC supplementation to support immune function to clear persistent human papillomavirus infections. Front Oncol. 2022. Link
Supporto al sistema immunitario
Lo Shiitake supporta il sistema immunitario attraverso l'attivazione di macrofagi (cellule "spazzino" che inglobano patogeni e detriti cellulari), linfociti T e B (le cellule che orchestrano la risposta immunitaria specifica) e cellule Natural Killer (i "soldati" che eliminano cellule infette o anomale). Il fungo agisce come un potente modulatore delle difese immunitarie: non si limita a stimolare, ma regola la risposta in base alle necessità dell'organismo.
Il Lentinano, in particolare, rende più efficiente il lavoro svolto dai macrofagi e potenzia l'attività citotossica delle Natural Killer — la loro capacità di riconoscere e distruggere cellule "problematiche". Questa azione è mediata dalla stimolazione delle citochine — molecole messaggere che le cellule immunitarie usano per comunicare tra loro e coordinare la risposta difensiva.
Un trial clinico condotto su giovani adulti sani ha dimostrato che il consumo quotidiano di Shiitake per quattro settimane migliora significativamente la funzione immunitaria, aumentando la proliferazione delle cellule T e delle cellule NK e riducendo i marcatori di infiammazione sistemica. L'effetto immunomodulante si mantiene anche in condizioni di stress o malattia: studi su pazienti oncologici hanno evidenziato che il Lentinano, associato alla chemioterapia, contribuisce a preservare la funzione immunitaria e a migliorare la qualità di vita durante il trattamento.
Studi scientifici di riferimento
- Dai X et al. Consuming Lentinula edodes (Shiitake) Mushrooms Daily Improves Human Immunity: A Randomized Dietary Intervention in Healthy Young Adults. J Am Coll Nutr. 2015. Link
- Takanari J et al. Effects of active hexose correlated compound on the seasonal variations of immune competence in healthy subjects. J Evid Based Complementary Altern Med. 2015. Link
- Wang XE et al. Immunomodulatory effect of lentinan on aberrant T subsets and cytokines profile in non-small cell lung cancer patients. Pathol Res Pract. 2019. Link
- Shin MS et al. The effects of AHCC, a standardized extract of cultured Lentinula edodes mycelia, on natural killer and T cells in health and disease: reviews on human and animal studies. J Immunol Res. 2019. Link
- Vetvicka V, Vetvickova J. Immune-enhancing effects of Maitake (Grifola frondosa) and Shiitake (Lentinula edodes) extracts. Ann Transl Med. 2014. Link
- Nakano H et al. A multi-institutional prospective study of lentinan in advanced gastric cancer patients with unresectable and recurrent diseases: effect on prolongation of survival and improvement of quality of life. Hepatogastroenterology. 1999. Link
- Zhang Y et al. Lentinan as an immunotherapeutic for treating lung cancer: a review of 12 years clinical studies in China. J Cancer Res Clin Oncol. 2018. Link
- Ristic MD et al. Immunomodulatory properties of polysaccharides from Lentinula edodes. Food Funct. 2022. Link
- Deng S et al. Lentinan from shiitake selectively attenuates AIM2 and non-canonical inflammasomes to regulate IL-1β maturation. Sci Rep. 2017. Link
Riequilibrio del microbiota intestinale e orale
Lo Shiitake migliora la funzionalità dell'intestino grazie alla presenza di trealosio — uno zucchero che funge da nutrimento selettivo per i batteri benefici — e di beta-glucani che agiscono come prebiotici (sostanze che alimentano e favoriscono la crescita della flora batterica "buona"). Il fungo stimola la proliferazione di batteri benefici come Bifidobatteri e Lattobacilli, mentre contrasta lo sviluppo di microrganismi patogeni.
Particolarmente interessante è l'azione sulla salute orale. Lo Shiitake ha dimostrato capacità di inibire Streptococcus mutans e S. sobrinus, i batteri principali responsabili della formazione di placca dentale e carie. L'estratto del fungo interferisce con la capacità di questi batteri di aderire allo smalto dei denti e di formare il biofilm (la pellicola batterica che costituisce la placca). Studi clinici hanno testato collutori a base di Shiitake, riscontrando una riduzione significativa della placca e dell'infiammazione gengivale.
Il fungo favorisce l'equilibrio del microbiota di tutto il tratto digerente, contribuendo al benessere generale dell'organismo. Può essere utile in caso di disbiosi (squilibrio della flora batterica) perché contrasta i patogeni rispettando i batteri benefici — un'azione selettiva che lo distingue dagli antimicrobici convenzionali. Per queste proprietà uniche, lo Shiitake è considerato uno dei funghi più importanti per la salute intestinale e orale.
Studi scientifici di riferimento
- Ciric L et al. In vitro assessment of shiitake mushroom (Lentinula edodes) extract for its antigingivitis activity. J Biomed Biotechnol. 2011. Link
- Xu X, Zhang X. Lentinula edodes-derived polysaccharide alters the spatial structure of gut microbiota in mice. PLoS One. 2015. Link
- Jesenak M et al. Modulation of human intestinal microbiota in a clinical trial by consumption of a β-D-glucan-enriched extract obtained from Lentinula edodes. Nutr Res. 2021. Link
- Pillai S et al. Evaluation of Lentinula edodes (shiitake mushroom) mouthwash in patients with gingivitis. J Oral Hyg Health. 2021. Link
- Yang L et al. Simulated human digestion and fermentation of a high-molecular-weight β-glucan from Lentinula edodes and its impact on gut microbiota modulation and intestinal barrier function. Food Chem. 2024. Link
- Solmaz G et al. Inhibitory and disruptive effects of shiitake mushroom (Lentinula edodes) essential oil extract on oral biofilms. Jundishapur J Microbiol. 2014. Link
- Kulshreshtha S. Mushroom as prebiotics: a sustainable approach for healthcare. Probiotics Antimicrob Proteins. 2024. Link
- Morales D et al. Modulation of human intestinal microbiota in a clinical trial by consumption of a β-D-glucan-enriched extract obtained from Lentinula edodes fruiting bodies. Clin Nutr. 2021. Link
Regolazione del colesterolo e dei lipidi
La presenza di eritadenina — un composto unico dello Shiitake — conferisce al fungo un'azione ipocolesterolemizzante (che abbassa il colesterolo). L'eritadenina agisce a livello epatico interferendo con la sintesi del colesterolo e favorendone l'eliminazione attraverso la bile. L'assunzione regolare del fungo può indurre una riduzione nell'assorbimento del colesterolo e, contemporaneamente, un aumento della sua frazione "buona" (HDL).
Uno studio clinico su persone con colesterolo borderline ha dimostrato che il consumo quotidiano di Shiitake per otto settimane riduce significativamente il colesterolo LDL (la frazione "cattiva" che si deposita nelle arterie) senza effetti collaterali rilevanti. Il fungo agisce anche sui trigliceridi — grassi presenti nel sangue che, se elevati, aumentano il rischio cardiovascolare — contribuendo a mantenerne i livelli nella norma.
Lo Shiitake può contribuire a ridurre la sedimentazione lipidica nei vasi sanguigni e a rafforzare il tessuto connettivo delle pareti arteriose, risultando pertanto utile per sostenere la salute cardiovascolare e contrastare i processi aterosclerotici (l'accumulo di placche nelle arterie che ne riduce l'elasticità e il diametro). L'azione combinata su colesterolo, trigliceridi e protezione vascolare rende questo fungo particolarmente indicato per chi desidera supportare il proprio sistema cardiovascolare in modo naturale.
Studi scientifici di riferimento
- Spim SR et al. Effects of shiitake culinary-medicinal mushroom, Lentinus edodes (Agaricomycetes), bars on lipid and antioxidant profiles in individuals with borderline high cholesterol: a double-blind randomized clinical trial. Int J Med Mushrooms. 2021. Link
- Enman J et al. Quantification of the bioactive compound eritadenine in selected strains of shiitake mushroom (Lentinus edodes). J Agric Food Chem. 2007. Link
- Rahman MA et al. Lentinula edodes (shiitake mushroom): an assessment of in vitro anti-atherosclerotic bio-functionality. Food Res Int. 2018. Link
- Rop O et al. Beta-glucans in higher fungi and their health effects. Nutr Rev. 2009. Link
- El Enshasy HA, Hatti-Kaul R. Mushroom immunomodulators: unique molecules with unlimited applications. Trends Biotechnol. 2013. Link
- Kabir Y, Kimura S. Dietary mushrooms reduce blood pressure in spontaneously hypertensive rats (SHR). J Nutr Sci Vitaminol. 1989. Link
- Handayani D et al. Dietary shiitake mushroom (Lentinus edodes) prevents fat deposition and lowers triglycerides in rats fed a high-fat diet. J Obes. 2011. Link
Come utilizzare lo Shiitake
Suggerimenti per l'utilizzo quotidiano
1 cucchiaino raso da caffè al giorno di polvere (circa 1,5 - 2 g)
Preferibilmente la mattina per sostenere il sistema immunitario durante la giornata, oppure prima dei pasti per favorire la digestione e l'equilibrio del microbiota
La polvere si può sciogliere in bevande (acqua, succhi, frullati, bevande vegetali) oppure aggiungere al cibo (zuppe, risotti, piatti caldi). Il sapore caratteristico dello Shiitake, con note umami, si integra particolarmente bene nelle preparazioni salate.
Abbinare con fonti di vitamina C (agrumi, kiwi, peperoni) favorisce l'assorbimento dei principi attivi, in particolare i beta-glucani.
Iniziare con dosi ridotte (mezzo cucchiaino) per poi raggiungere il quantitativo consigliato nell'arco di 2-3 settimane, permettendo all'organismo di adattarsi gradualmente.
Indicazioni e avvertenze
Si consiglia di non assumere in caso di ipersensibilità nota o allergie ai funghi.
Gravidanza e allattamento: In assenza di studi specifici, si consiglia di consultare il proprio medico prima dell'assunzione.
Interazioni farmacologiche: Se si stanno assumendo farmaci, consultare il proprio medico prima dell'uso. L'azione benefica del fungo è ottimale quando il sistema immunitario è pienamente funzionante; trattamenti come la chemioterapia e la radioterapia, avendo un'azione immunosoppressiva, possono influenzare l'efficacia dello Shiitake.
Adattamento intestinale: I funghi medicinali sono prebiotici naturali e modulano il microbiota intestinale. Occasionalmente, durante le prime settimane di assunzione, possono manifestarsi lievi disturbi intestinali (gonfiore, variazioni della regolarità). Questo è generalmente temporaneo e indica l'adattamento del microbiota. L'assunzione graduale minimizza questi effetti e consente al sistema digestivo di adattarsi progressivamente.
Altri studi interessanti
Effetto ipolipemico
- Yang BK et al. Hypolipidemic effect of an exo-biopolymer produced from a submerged mycelial culture of Hericium erinaceus. Biosci Biotechnol Biochem. 2003. Link
Dove trovare lo Shiitake
Shiitake è disponibile:
1. In confezioni singole da 80 g di polvere pura
2. Nelle seguenti miscele sinergiche
Miscela di Reishi, Agaricus, Cordyceps e Shiitake per il supporto delle vie respiratorie e le difese immunitarie.
Miscela di Cordyceps, Shiitake e Pleurotus per l'energia, la vitalita e il benessere sessuale.
Miscela di Lion's Mane, Coprinus, Auricularia e Shiitake per il benessere digestivo e l'equilibrio del microbiota intestinale.
Miscela di Agaricus, Reishi, Maitake, Shiitake, Cordyceps e Polyporus per il rinforzo del sistema immunitario.
Miscela di Maitake, Coprinus, Shiitake e Pleurotus per il supporto metabolico e la regolazione di zuccheri e grassi.
Miscela di Reishi, Pleurotus, Maitake e Shiitake per il benessere osteoarticolare e la mobilita.








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