Agaricus blazei
Cos'è l'Agaricus blazei?
IL FUNGO SCUDO
Agaricus blazei è un fungo conosciuto a livello globale con molteplici nomi popolari, a testimonianza della sua trasversalità. Tra queste denominazioni, si annovera Almond mushroom, per il suo retrogusto di mandorla al consumo fresco. Il nome popolare più consueto, tuttavia, è sicuramente Cogumelo do sol — "fungo del sole" — dato che cresce spontaneamente nelle praterie brasiliane e del Sud-Est degli Stati Uniti, irradiate dal sole e pascolate da cavalli allo stato brado.
L'attenzione rivolta verso questo agarico è piuttosto recente: dopo il Reishi, è uno dei funghi più studiati negli ultimi vent'anni. I beta-glucani presenti in questo fungo — polisaccaridi complessi, ovvero catene di zuccheri che interagiscono con il sistema immunitario — sono considerati tra i più potenti esistenti in natura; inoltre il loro basso peso molecolare li rende facilmente assimilabili dall'organismo. Questi particolari composti rappresentano i principi attivi fondamentali responsabili delle proprietà biologiche del fungo, in particolare per la sua azione immunomodulante: la capacità di regolare il sistema immunitario, potenziandolo quando necessario o calmandolo quando è iperattivo.
Storia e curiosità
Agaricus blazei fu descritto inizialmente come specie originaria del Nord America alla fine del XIX secolo, poi "riscoperto" e largamente coltivato in Brasile a partire dagli anni '90. La rapida espansione della coltivazione in Brasile e Asia ha generato un ricco apparato di usi tradizionali e riferimenti culturali, con numerosi nomi locali che testimoniano la sua diffusione nei mercati internazionali: Himematsutake in Giappone, Jisongrong in Cina, Cogumelo de Deus (fungo di Dio) in Brasile.
Oggi viene coltivato su scala industriale in diversi paesi tra cui Brasile, Cina, Giappone, Corea, Taiwan, Stati Uniti ed Europa, seguendo principi colturali simili a quelli del fungo champignon (Agaricus bisporus). In natura, le specie del genere Agaricus crescono su suoli ricchi di materia organica: praterie, margini boschivi e ambienti antropizzati.
Dalla tradizione alla recente ricerca scientifica:
- Supporta il sistema immunitario – modula la risposta immunitaria rendendola più efficace, sia nel rafforzarla quando necessario sia nel calmarla in caso di iperattività
- Contrasta le infezioni virali e batteriche – potenzia le difese naturali contro agenti patogeni attraverso un duplice meccanismo
- Sostiene l'attività epatica – protegge il fegato da sostanze tossiche e ne favorisce la funzionalità detossificante
- Favorisce l'equilibrio metabolico – contribuisce alla regolazione di glicemia, colesterolo e metabolismo dei grassi
Un dato significativo emerge dagli studi epidemiologici: nelle zone in cui Agaricus blazei, Shiitake e Flammulina velutipes crescono spontanei o vengono regolarmente consumati dalla popolazione locale, l'incidenza di malattie croniche degenerative risulta notevolmente inferiore rispetto alle medie nazionali, con conseguente aumento della longevità. Questo ha portato la ricerca moderna a indagare in modo approfondito le proprietà protettive di questi funghi.
Supporto del sistema immunitario
I beta-glucani di Agaricus blazei vengono assorbiti nel primo tratto intestinale, entrano nel circolo sanguigno e si legano a specifici recettori presenti sulle membrane delle cellule immunitarie. Questo legame innesca una cascata di segnali che attiva e potenzia sia il numero che l'attività di queste cellule, rendendo il sistema immunitario più reattivo ed efficace nel riconoscere e neutralizzare minacce.
L'efficacia si riscontra non solo nel rafforzare le difese quando necessario, ma anche nel modulare risposte eccessive – come nelle reazioni allergiche o nelle patologie autoimmuni. Il fungo dimostra una capacità di riequilibrare l'attività immunitaria: rinforza quando serve, calma quando il sistema è iperattivo. Questa duplice azione lo rende utile sia per chi necessita di sostegno alle difese naturali (infezioni ricorrenti, periodi di stress), sia per chi soffre di manifestazioni allergiche o condizioni autoimmuni come artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico o sclerosi multipla.
Diversi studi clinici hanno documentato questa azione immunomodulante. Una ricerca condotta su donatori di sangue allergici alla betulla ha mostrato che la supplementazione con estratto di Agaricus blazei riduce significativamente i sintomi allergici e i marcatori infiammatori. L'azione è dose-dipendente e si adatta alle condizioni di salute dell'organismo, confermando la capacità del fungo di "leggere" e rispondere alle necessità del sistema immunitario.
Studi scientifici di riferimento
- Mahmood F, Hetland G, Nentwich I, Mirlashari MR, Ghiasvand R, Nissen-Meyer LSH. Agaricus blazei-based mushroom extract supplementation to birch allergic blood donors: a randomized clinical trial. Nutrients. 2019. Link
- Ellertsen LK, Hetland G. An extract of the medicinal mushroom Agaricus blazei Murill can protect against allergy. Clin Mol Allergy. 2009. Link
- Mahmood F, Hetland G, Nentwich I, Mirlashari MR, Ghiasvand R, Nissen-Meyer LSH. Agaricus blazei-based mushroom extract supplementation to birch allergic blood donors: a randomized clinical trial. Nutrients. 2019. Link
- Hetland G, Tangen J‑M, Mahmood F, Mirlashari MR, Nissen‑Meyer LSH, Nentwich I, et al. Antitumor, anti-inflammatory and antiallergic effects of Agaricus blazei mushroom extract and the related medicinal Basidiomycetes mushrooms, Hericium erinaceus and Grifola frondosa: a review of preclinical and clinical studies. Nutrients. 2020. Link
- Agaricus blazei Murill - immunomodulatory properties and health benefits. Functional Foods in Health and Disease. Link
- Ellertsen LK, Hetland G. An extract of the medicinal mushroom Agaricus blazei Murill can protect against allergy. Clin Mol Allergy. 2009. Link
Contrasto alle infezioni virali e batteriche
L'azione antimicrobica di Agaricus blazei opera attraverso un duplice meccanismo. Da un lato potenzia il sistema immunitario, rendendolo più rapido ed efficace nel riconoscere e contrastare la proliferazione di virus e batteri. Dall'altro, i terpeni contenuti nel fungo — sostanze aromatiche naturali, le stesse che danno profumo a molte piante ed erbe — esercitano un'azione antibatterica diretta, attaccando i patogeni senza bisogno dell'intervento del sistema immunitario.
Studi scientifici hanno documentato attività antivirale contro herpesvirus umani e bovini in colture cellulari, con particolare efficacia dimostrata anche verso i virus delle epatiti B e C. La ricerca ha evidenziato che nei pazienti con epatite C cronica, l'assunzione di estratto di Agaricus blazei riduce la carica virale (la quantità di virus presente nel sangue) e influenza positivamente il modo in cui le cellule rispondono all'infezione, dimostrando un'azione sia immunologica che antivirale diretta.
Per quanto riguarda l'attività antibatterica, l'estratto di Agaricus blazei ha mostrato efficacia contro Pseudomonas aeruginosa, un patogeno ospedaliero noto per la sua resistenza agli antibiotici. L'azione si esplica attraverso l'inibizione del "quorum sensing", letteralmente "percezione del numero": è il sistema con cui i batteri "si contano" e comunicano tra loro per capire quando sono abbastanza numerosi da lanciare un'infezione. Bloccando questo meccanismo, il fungo impedisce ai batteri di coordinarsi e diventare aggressivi. Questa proprietà rende l'Agaricus interessante come supporto nelle infezioni resistenti ai trattamenti convenzionali.
Studi scientifici di riferimento
- Bruggemann R, Orlandi JM, Benati FJ, Faccin LC, Mantovani MS, Nozawa C, et al. Antiviral activity of Agaricus blazei Murrill ss. Heinem extract against human and bovine herpesviruses in cell culture. Braz J Microbiol. 2006. Link
- Soković M, Ćirić A, Glamočlija J, Nikolić M, van Griensven LJLD. Agaricus blazei hot water extract shows anti quorum sensing activity in the nosocomial human pathogen Pseudomonas aeruginosa. Molecules. 2014. Link
- Arunachalam K, Sasidharan SP, Yang X. A concise review of mushrooms antiviral and immunomodulatory properties that may combat against COVID‑19. Food Chem Adv. 2022. Link
- Grinde B, Hetland G, Johnson. Effects on gene expression and viral load of a medicinal extract from Agaricus blazei in patients with chronic hepatitis C infection. 2006. Link
- Ali MM, Baig MT, Jabeen A, Aslam M, Shahid U. Therapeutic value of medicinal mushroom Agaricus blazei Murill. Pak J Med Dent. 10(1). Link
- Kang IS, Kim RI, Kim GS, Kim NR, Shin JY, Kim CK. Effects of Agaricus blazei Murill Water Extract on Immune Activity. Journal of the Korean Society of Food Science and Nutrition. 2015. Link
Sostiene l'attività epatica
A livello epatico, Agaricus blazei esercita un'azione epatoprotettiva documentata da numerosi studi sperimentali. Il fungo protegge il fegato dalla tossicità di sostanze chimiche nocive, inclusi inquinanti ambientali, fumo di sigaretta e molecole potenzialmente cancerogene presenti nell'alimentazione moderna.
Il meccanismo d'azione coinvolge diversi fronti. Il fungo è ricco di antiossidanti naturali — in particolare fenoli e flavonoidi, molecole vegetali che funzionano come "spazzini" dell'organismo: catturano e neutralizzano i radicali liberi (molecole instabili che danneggiano le cellule) e altre sostanze tossiche prima che possano danneggiare il fegato. Inoltre, il fungo stimola l'attività degli enzimi detossificanti epatici, potenziando la capacità naturale dell'organo di metabolizzare ed eliminare sostanze nocive.
Un aspetto rilevante è la capacità di modulare le citochine infiammatorie — le citochine sono messaggeri chimici che le cellule usano per comunicare tra loro; alcune di queste "accendono" l'infiammazione quando serve (per esempio per combattere un'infezione), ma se rimangono attive troppo a lungo causano danni. L'Agaricus aiuta a "spegnere" queste citochine quando non servono più, riducendo i processi infiammatori cronici che possono portare a fibrosi e degenerazione epatica. Studi su modelli animali hanno dimostrato che l'estratto di Agaricus blazei previene la necrosi epatica indotta da tetracloruro di carbonio e riduce significativamente i marcatori di danno epatico. Questa azione protettiva si estende anche alla prevenzione degli effetti secondari di radioterapia e chemioterapia, proteggendo il fegato dalla tossicità di questi trattamenti.
Relativamente alle epatiti virali, il fungo dimostra capacità di contrastare l'infezione virale a livello epatico, contribuendo al controllo dei virus B e C attraverso il potenziamento della risposta immunitaria antivirale e la stimolazione della produzione di linfociti specifici.
Studi scientifici di riferimento
- Al‑Dbass AM, Al‑Daihan SK, Bhat RS. Agaricus blazei Murill as an efficient hepatoprotective and antioxidant agent against CCl4‑induced liver injury in rats. Saudi J Biol Sci. 2012. Link
- Chang JB, Wu MF, Yang YY, Leu SJ, Chen YL, Yu CS, et al. Carbon tetrachloride‑induced hepatotoxicity and its amelioration by Agaricus blazei Murrill extract in a mouse model. In Vivo. 2011. Link
- Tung Y‑C, Su Z‑Y, Kuo M‑L, Sheen L‑Y. Ethanolic Extract of Agaricus blazei Fermentation Product Inhibits the Growth and Invasion of Human Hepatoma HA22T/VGH and SK‑Hep‑1 Cells. Journal of Traditional and Complementary Medicine. 2012. Link
- Huang K, El‑Seedi HR, Xu B. Critical review on chemical compositions and health‑promoting effects of mushroom Agaricus blazei Murill. Curr Res Food Sci. 2022. Link
- da Silva de Souza AC, Correa VG, Goncalves GA, Soares AA, Bracht A, Peralta RM. Agaricus blazei Bioactive Compounds and their Effects on Human Health: Benefits and Controversies. Curr Pharm Des. 2017. Link
- Zhao XQ, Liang B, Liu Y, Huang XQ. Agaricoglycerides protect against hepatic ischemia/reperfusion injury by attenuating inflammatory response, oxidative stress, and expression of NF‑κB. Evid Based Complement Alternat Med. 2015. Link
Favorisce l'equilibrio metabolico
Agaricus blazei agisce come riequilibratore metabolico su più fronti. Come altri funghi medicinali, contiene composti che possono limitare l'assorbimento intestinale dei grassi e contribuire alla riduzione del colesterolo ematico. Questo effetto è mediato dall'interazione con i lipidi a livello intestinale e dalla modulazione del metabolismo epatico dei grassi.
Un aspetto particolarmente studiato è l'effetto sulla glicemia. Il fungo favorisce la regolazione degli zuccheri nel sangue attraverso il miglioramento della sensibilità periferica all'insulina – il meccanismo che permette alle cellule di rispondere adeguatamente all'insulina e utilizzare correttamente il glucosio. Studi clinici hanno dimostrato che l'assunzione di Agaricus blazei in combinazione con farmaci antidiabetici migliora il controllo glicemico nei pazienti con diabete di tipo II, riducendo sia la glicemia a digiuno che l'emoglobina glicata (HbA1c), un marcatore del controllo glicemico a lungo termine.
Ricerche condotte su modelli animali hanno evidenziato che l'estratto del fungo previene l'aumento di peso indotto da dieta ipercalorica e migliora la resistenza insulinica attivando specifici percorsi cellulari che rendono le cellule più "recettive" all'insulina e più efficienti nell'utilizzare gli zuccheri. Inoltre, il fungo protegge le cellule del pancreas (produttrici di insulina) dallo stress ossidativo e ne preserva la funzionalità.
Per gli scompensi tiroidei, Agaricus blazei può risultare utile in associazione con Ganoderma lucidum (Reishi) e Lentinus edodes (Shiitake), creando una sinergia che supporta l'equilibrio metabolico generale.
Studi scientifici di riferimento
- Hsu CH et al. The mushroom Agaricus Blazei Murill in combination with metformin and gliclazide improves insulin resistance in patients with type 2 diabetes: a double-blind, randomized, placebo-controlled clinical trial. J Altern Complement Med. 2007. Link
- Vincent M et al. Dietary supplementation with Agaricus blazei murill extract prevents diet-induced obesity and insulin resistance in rats. Obesity. 2013. Link
- Oh TW et al. Semipurified fractions from Agaricus blazei reduce blood glucose levels in streptozotocin-induced diabetic rats. J Agric Food Chem. 2010. Link
- Wei Q et al. Enhancement of glucose homeostasis in type 2 diabetic mice by Agaricus blazei polysaccharides through the PI3K/Akt signaling pathway. Food Sci Nutr. 2020. Link
Come utilizzare Agaricus blazei
Suggerimenti per l'utilizzo quotidiano
1 cucchiaino raso da caffè al giorno di polvere (circa 1,5 - 2 g)
Preferibilmente la mattina per favorire l'attività metabolica e il sostegno immunitario durante la giornata
La polvere si può sciogliere in bevande (acqua, succhi, frullati, bevande vegetali) oppure aggiungere al cibo (yogurt, zuppe, piatti caldi). Il sapore presenta note di mandorla e si integra bene in diverse preparazioni.
Abbinare con fonti di vitamina C (agrumi, kiwi, peperoni) favorisce l'assorbimento dei principi attivi, in particolare i beta-glucani.
Iniziare con dosi ridotte (mezzo cucchiaino) per poi raggiungere il quantitativo consigliato nell'arco di 2-3 settimane, permettendo all'organismo di adattarsi gradualmente.
Indicazioni e avvertenze
Si consiglia di non assumere in caso di ipersensibilità nota o allergie ai funghi.
Gravidanza e allattamento: In assenza di studi specifici, si consiglia di consultare il proprio medico prima dell'assunzione.
Interazioni farmacologiche: Se si stanno assumendo farmaci, in particolare immunosoppressori o anticoagulanti, consultare il proprio medico prima dell'uso. I beta-glucani possono modulare l'attività del sistema immunitario e il fungo contiene composti che favoriscono la fluidità del sangue.
Adattamento intestinale: I funghi medicinali sono prebiotici naturali e modulano il microbiota intestinale. Occasionalmente, durante le prime settimane di assunzione, possono manifestarsi lievi disturbi intestinali (gonfiore, variazioni della regolarità). Questo è generalmente temporaneo e indica l'adattamento del microbiota. L'assunzione graduale minimizza questi effetti e consente al sistema digestivo di adattarsi progressivamente.
Altri studi interessanti
Ricerca scientifica in ambito oncologico
- Ahn WS, Kim DJ, Chae GT, et al. Natural killer cell activity and quality of life were improved by consumption of a mushroom extract, Agaricus blazei Murill Kyowa, in gynecological cancer patients undergoing chemotherapy. Int J Gynecol Cancer. 2004. Link
- Førland DT, Johnson E, Sætre L, et al. Immunomodulatory effects of the Agaricus blazei Murrill-based mushroom extract AndoSan in patients with multiple myeloma undergoing high dose chemotherapy and autologous stem cell transplantation: a randomized, double-blind placebo controlled study. BMC Complement Altern Med. 2015. Link
- Novaes MRCG, Valadares F, Reis MC, Gonçalves DR, Menezes MC. The effects of dietary supplementation with Agaricales mushrooms and other medicinal fungi on breast cancer: Evidence-based medicine. Clinics. 2011. Link
- Grinde B, Hetland G, Johnson E. Effects on gene expression and viral load of a medicinal extract from Agaricus blazei in patients with chronic hepatitis C infection. Int Immunopharmacol. 2006. Link
- Guggenheim AG, Wright KM, Zwickey HL. Immune Modulation From Five Major Mushrooms: Application to Integrative Oncology. Integr Med (Encinitas). 2014. Link
- Hetland G, Johnson E, Lyberg T, Kvalheim G. The mushroom Agaricus blazei Murill elicits medicinal effects on tumor, infection, allergy, and inflammation through its modulation of innate immunity and amelioration of Th1/Th2 imbalance and inflammation. Evid Based Complement Alternat Med. 2011. Link
Studi in ambito veterinario e applicazioni antiparassitarie
- Glavinic U, Stevanovic J, Ristanic M, Rajkovic M, Davitkov D, Lakic N, Stanimirovic Z. Potential of Fumagillin and Agaricus blazei Mushroom Extract to Reduce Nosema ceranae in Honey Bees. Insects. 2021. Link
- Valadares DG, Duarte MC, Oliveira JS, Chávez‑Fumagalli MA, Martins VT, Costa LE, et al. Leishmanicidal activity of the Agaricus blazei Murill in different Leishmania species. Parasitol Int. 2011. Link
- Valadares DG, Duarte MC, Ramírez L, Chávez‑Fumagalli MA, Martins VT, Costa LE, et al. Prophylactic or therapeutic administration of Agaricus blazei reduces the pathology of Leishmania amazonensis infection. Exp Parasitol. 2012. Link
- Machado AMB, Dias ES, Santos EC, Freitas RTF. Composto exaurido do cogumelo Agaricus blazei na dieta de frangos de corte. Rev Bras Zootec. 2007. Link
- Li R, Li X, Yi P, Wen P, Wang S, Liao C, et al. Isolation and Identification of Chemical Compounds from Agaricus blazei Murrill and Their In Vitro Antifungal Activities. Molecules. 2023. Link
Dove trovare Agaricus blazei
Agaricus blazei è disponibile:
1. In confezioni singole da 80 g di polvere pura
2. Nelle seguenti miscele sinergiche
Miscela di Reishi, Agaricus, Cordyceps e Shiitake per il supporto delle vie respiratorie. Indicata per allergie e bronchiti.
Miscela di Agaricus, Reishi, Maitake, Shiitake, Cordyceps e Polyporus per il supporto immunitario e antivirale. Indicata durante infezioni, cambi stagionali e periodi di stress.







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